Beni di interesse artistico, culturale e aree protette

DENOMINAZIONE INFORMAZIONI
Chiesa Madre di S. Luca Evangelista Sorge sulle fondamenta di un edificio medievale ricostruito una prima volta tra il 1564 e il 1569. Per le precarie condizioni statiche, fu demolita e riedificata a partire dal 1777 e portata a compimento nel 1783. La facciata è costruita in pietra leccese secondo i canoni barocchi del ‘700 mentre l’interno è decorato con stucchi e altari dedicati a san Giuseppe, alla Madonna di Lourdes, alla Madonna del Rosario e alla Trinità. Nel presbiterio sono poi presenti le tele degli apostoli Pietro e Paolo realizzate nel 1814 e l'organo a canne ottocentesco.
Santuario della Madonna di Montevergine Il santuario di Montevergine fu edificato nel 1707 sopra la chiesa rupestre in cui è custodita l'icona bizantina raffigurante la Madonna col Bambino, ritrovata secondo la leggenda da un pastorello nel 1595. La chiesa presenta una semplice facciata con portale e finestra posti in asse. L'interno, a pianta rettangolare, si compone di un'unica aula al centro della quale una scalinata conduce alla cripta sottostante che accoglie l'affresco.
Cappella della Madonna del Monte La cappella della Madonna del Monte è una piccola costruzione rupestre edificata nel XVI secolo e intitolata alla Madonna di Costantinopoli il cui affresco è custodito all'interno. Fu interdetta al culto dal vescovo Morelli nei primi decenni dell'Ottocento per le precarie condizioni statiche e per l'esiguità delle dimensioni. Tuttavia la sua frequentazione non cessò ed è ancora meta di pellegrinaggio.
Castello Aragonese Del castello oggi rimangono solo due torroni circolari collegati da una cortina semidiroccata. Fu costruito nel XV secolo e faceva parte di un ampio sistema difensivo destinato a proteggere la vicina città di Otranto dagli attacchi nemici dall'entroterra.

Oltre a questi esistono poi il Palazzo Vernazza costruito nel XVII secolo e oggi sede del Municipio, palazzo Bitonti risalente al 1796, Palazzo Modoni del 1811 e la Torre dell’Orologio risalente al 1885.

Rilevante anche la zona a vincolo archeologico su Montevergine nell’area intorno al santuario e l’Oasi di protezione delle “Quattro Macine” al confine tra Palmariggi, Giuggianello e Giurdignano dove si trova un casale risalente all’VIII secolo intorno al quale sono state rinvenute due chiese, una delle quali da riferire tra il X e XI secolo insieme ad oggetti liturgici tipici del rito greco-ortodosso e ai resti di 75 individui.